Libri sul Tema
Prima di cominciare vorrei che fosse chiara una cosa: tutti i libri di cui parlerò non mi hanno aiutato in nessun modo nella stesura della storia. Prima ho scritto, concluso e riletto la storia e poi, notando che in libreria o in internet c'erano alcuni testi che parlavano degli stessi argomenti a cui io mi ero avvicinata, ho deciso di comprali per vedere un po' in che modo li avevano affrontati.
Leggendoli, poi, mi sono resa conto che c'erano molti punti in comune rispetto a come avevo tratteggiato l'ambiente, Cortès e Malinche, e il motivo è più semplice di quanto si potrebbe pensare. Questi personaggi sono collocati in una loro storia e nella storia, semplicemente.
Sono il risultato delle ricerche di più autori che hanno attinto allo stesso materiale, per questo ho trovato parecchi punti in comune tra come ho tratteggiato io i personaggi e come lo hanno fatto altri autori, anche se poi le storie narrate sono del tutto diverse.
Ma passiamo ora ai libri nel dettaglio. Sono due i titoli che mi hanno maggiormente colpito:
La Voce dell'Acqua

Titolo: "La Voce dell'Acqua"
Autore: Laura Esquivel
Titolo Originale: Malinche
Casa Editrice: Garzanti Libri
Traduzione: Stefania Cherchi
Luogo e Anno Edizione: Milano, 2007
«Figlia mia, tu vieni dall'acqua e l'acqua ci parla. Vieni dal tempo e sarai nel tempo, e la tua parola sarà nel vento e verrà seminata nella terra. La tua parola sarà il fuoco che trasforma tutte le cose. Sarà nell'acqua, sarà lo specchio della lingua. La tua parola avrà occhi e guarderà, avrà orecchie e ascolterà, avrà tatto per mentire con verità e dirà verità che suoneranno come menzogne. [...]Per tuo tramitre parlerà l'invisibile, diventando visibile nella tua parola. La tua lingua sarà parola di luce e la tua parola pennello di fiori; una parola di colori che nella tua voce dipingerà nuovi codici.»
Innanzitutto vorrei spiegare perchè non ho inserito questo libro tra i consigliati, ma ho semplicemente preferito citarlo in questa sezione. La sua trama è senza dubbio interessante e molto spesso vengono evocate atmosfere che fanno sentire al lettore il vero e proprio tempo dei maya, ma l'autrice è fortemente discontinua nella narrazione. A volte infatti si ha l'impressione di trovarsi dentro ad un capolavoro di atmosfera e storia, subito dopo alle prese con la lettura di un romanzetto rosa o, ancora peggio, nella lunga consultazione di un freddo prontuario di storia.
Laura Esquivel dedica molto spazio all'approfondimento della psicologia dei due personaggi principali (Malinche e Cortès), ma a volte tralascia la considerazione degli altri personaggi che li circondano. La storia risulta così incompleta e frastagliata.
Esauriti questi punti negativi, bisogna però dare un grande merito all'autrice: si vede che dietro alla scrittura c'è un lunghissimo e precisissimo lavoro di ricerca storica. Le ambientazioni sono ricreate con attenzione, in modo così realistico che non manca nessuna considerazione di sorta, a partire dal cibo che mangiano i personaggi, dai riti sacri o dalla concezione della vita maya e l'interpretazione dei segni degli dei. E' un libro interessante, che mette a fuoco qualcosa in più della mera vicenda storica di Malinche e Cortès, perchè si ripropone di tracciare un loro profilo profondo, scandagliando la loro storia e il loro carattere.
L'Albero delle Arance

Titolo: "L'albero delle Arance"
Autore: Carlos Fuentes
Titolo Originale: El naranjo
Casa Editrice: Il Saggiatore
Traduzione: Eleonora Mogavero
Anno Edizione: 2003
Questo è un libro che non ho ancora letto, ma che potrebbe essere molto interessante.
Racconta la storia parallela di due figli di Cortès, entrambi di nome Martin. Se infatti da un lato c'è il figlio legittimo, che vive in Spagna con la madre, dall'altra c'è l'illegittimo, che vive accanto a Malinche e Cortès in tempi di guerra. Chissà, magari questa doppia prospettiva potrà aiutare a vedere un po' meglio il quadro storico in cui si muovono i personaggi o dare un'altra interpretazione del mistero ancora da svelare.
E' solo un peccato che sia costituito da più storie molto diverse tra loro, e che quindi forse non ponga l'accento sul genere di storia che stavo cercando.